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Nome gitaPELVO D'ELVA - PARETE EST :: (m. 3064) 
Valle :: ZonaValle Varaita :: Alpi Cozie 
Localita partenzaChiosso Inferiore, bivio strada sterrata per Borgata Castes (m. 1520) 
Dislivello totale1550 metri
DifficoltàOSA 
Classificaz. Volo5.1 E3 
Note gitaParete illuminata dal sole visibile da tutta la pianura cuneese Una delle discese TOP tra Val Maira e Val Varaita! 
Data  domenica 12 gennaio 2020 Giudizio  3    
Autore  Riccardo Murisasco
MeteoBello, non eccessivamente freddo 
Località eff. part.Bivio Castes 
Percorribil. stradanulla da segnalare 
Portagesalita5 minuti
discesa5 minuti
Dislivello effettivo1550 metri
Qualità
neve
Altro tipo di neve - Vedi descrizione
Altro tipo di neve - Vedi descrizione
Altro tipo di neve - Vedi descrizione
Altezza
neve
70 cm
100 cm
20 cm
Pericolo valanghe
Scala Aineva   : non indicata   
Dettagli : Assente
Note effettuazione
L'intera Costiera Pellonetti quasi completamente in farinella vecchia ci ha caricato il morale e siamo giunti alla parete fiduciosi.
Purtroppo e con mio grande rammarico la parete e il suo canale centrale non erano invece vergini e le vecchie tracce di discesa si sono rilevate un problema.
Quelli che hanno sceso l'itinerario i giorni scorsi hanno probabilmente trovato una neve propizia, noi ci siamo dovuti accontentare del pendio tracciato con le loro tracce indurite e il manto nevoso assai irregolare.
Andrea traccia lesto la parete e in breve siamo in punta, soli con il sole che ci scalda il viso, bellissimo!
Dopo qualche minuto arriva in cresta l' inossidabile Roby Peano che a distanza di un mese dal suo infortunio al ginocchio è riuscito e sciropparsi il gitone ed arrivare in cima. Chapeau!
Mangiamo un boccone, due foto e ci prepariamo per la discesa.
Le prime curve al sole sui facili ed illusori pendii sommitali ci portano in pochi secondi all' inizio della parete.
Discesa molto difficile, il terreno mosso da scalettate varie e vecchie tracce ci hanno costretto ad una sciata controllatissima; esattamente come già immaginavo in salita.
Terminata la parte stretta dove le vecchie tracce precedenti avevano rovinato il terreno si può finalmente godere!
Sezione inferiore in farina vecchia alternata a croste morbide ben sciabile, tratto divertente.
Intera Costiera Pellonetti in farinella supergoduriosa e poi giù fino a Castes su primaverile compatta.
Il giudizio 3SCI è dovuto proprio al fatto che i pendii sotto la parete sono stati veramente super - la parete invece non è a posto, bisogna attendere nuove nevicate. 
Note compagniaIo, mio figlio Andrea e Roby 
AffollamentoNessuno 
Foto della gita
alias personali
Parete, sezione inferiore, si sale in farina vecchia
Il Mitico Roby
Eccomi in salita
Il mio Battitore personale pompa a dovere
Sezione centrale
Roby ci fotografa mentre arriva in punta
Il mio Ciccio
In discesa
Andrea
Sezione superiore canale
Si ravana su neve mossa
Neve difficile
Alcuni tratti lisci provvidenziali sulle contropendenze
Verso il basso del canale
Finalmente in parete, qui si gode!
Il grande Roby!
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In questa stagione c'è stata un'unica effettuazione registrata, quella sopra riportata nel riquadro con cornice blu.
Itinerario
Dal bivio x borgata Castes raggiungere CASTES - GARNERI e prosguire sulla splendida Costa Pellonetti in direzione dell' evidente cima.
La parete prende il sole dal primissimo mattino ed è soggetta a venti - raramente in condizioni.
Risalire il grande conoide, immettersi in parete su pendenze man mano sempre più accentuate ed imboccare quindi il canale centrale (generalmente l' unico innevato per la discesa in sci); percorrere il canale fino a quota 3000 circa dove lo stesso si apre verso la sezione superiore della parete. A questo punto è possibile "forzare" la salita al dritto se le condizioni lo permettono, oppure volgere il cammino versa DX o SX per evitare il tratto più ripido che adduce alla cresta. In breve e su pendii facili si giunge in punta.
La discesa dalla croce di vetta permette qualche utile curva di riscaldamento, poi ci si immette sul ripido e la concentrazione è d'obbligo.
Le pendenze non sono mai esagerate ma le molte rocce affioranti in tutta la parete consigliano prudenza.
Parete da affrontare solo con neve favorevole e stabile. 
FonteRiccardo Murisasco 
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