Nelle stagioni scialpinistiche precedenti questa gita è stata effettuata in queste occasioni :
Località di partenza
Data effettuazione
Autore segnalazione
Giud.
(1-5)
Qualità neve
(alto - metà - basso)
Altezza neve
(in quota - metà - partenza)
Pian 'dla Cà
30/04/2016
Roberto Peano
4-nella discesa dal Ciriegia al Lago
-in parete E Mecantour
-nel Canale di discesa Ghilié
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Note : Partiti perché meteo France dava bel tempo in tutta la mattinata, nella zona limitrofa al confine francese. Così è stato e la cosa ci ha permesso di iniziare la prima discesa, dal versante francese dopo il Canale a sn del Ciriegia, con neve imburrata dal sole e di pienissimo godimento. Al Lac du Mercantour abbiamo ripellato e raggiunto poi la Cima del Mercantour. Di qui discesa della Parete E, facendo attenzione nella prima parte a pietre affioranti (come da segnalazione Antonello) da noi completamente evitate. Poi conoidi ben ricolme di neve, con sciata ancora di piena soddisfazione. Da qui Stefano, rientrato nel Canale della Ghilié, ripella nuovamente e riparte per la Ghilié appunto..... c'è chi non ne ha mai basta..... Nella discesa della Ghilié molte persone e neve nella strettoia già scalinata e con percorso (quasi) obbligato. 
Pian della Casa
27/06/2014
Ugo Bottari
3-primaverile abbastanza liscia
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-estiva; traccia tipo pista
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Note : Son salito sulla Cima del Mercantour passando per la gorgia della Ghilie, traversando in lieve discesa al Colle di Ciriegia e poi ancora traversando sul versante sud-ovest della cima, ormai in Francia, poco a monte del Lac du Mercantour (2454 m). Un percorso assai lungo e non molto logico ma .... è venuto così. La discesa l'ho effettuata sul lato sinistro (scendendo) della parete est, assai ripido e con poca neve, ma continua a partire da 50 metri sotto la cima. Quindi, dopo il ricongiungimento con la via normale per la Ghiliè, ho imbroccato il pistone che con due brevi interruzioni in corrispondenza del solito pietrone (5 minuti a piedi) mi ha portato a 10 minuti 10 dalla macchina. In discesa ho visto che è meglio attraversare, vada come vada, il rio del Remondino piuttosto che ripassare per le passerelle sotto il rif. Regina Margherita. 
Pian della Casa
08/06/2014
Franco Giraudo
4-primaverile
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-primaverile
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Note : Saliti al colle ciriegia discesa sul lato francese fin prima del lago poi risalita alla Cima Mercantour discesa di nuovo verso il lago Mercantour quindi rippellaggio verso il colle Ciriegia e discesa classica sul Pian della casa ancora un buon innevamento su quasi tutto il percorso portage di una quindicina di minuti la neve ha tenuto bene nonostante le temperature da spiaggia sarà un segno? 
Pian 'd la Cà
02/06/2014
Roberto Peano
3-umida di vari tipi
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-levigata dai molti passaggi
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Note : Dopo il rigelo notturno di ieri, oggi umidità nell'aria e neve, quest'ultima di vari tipi, ma sostanzialmente brutta ovunque. La salita diretta dalla parete E-NE non era da me mai stata fatta prima, a differenza della discesa trovata con Ugo tempo fa in condizioni decisamente migliori di quelle odierne. Infatti oggi neve di bassa qualità...ma il Mercantour da ogni lato è pur sempre una bella montagna. Divertente la discesa, in ambiente di sane risate e relax. 
Pian della Casa
02/06/2014
Riccardo Murisasco
3-Parete in neve mediocre: crosta marcia e consistenze del manto variabili
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-Pistata modello Ghiliè
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Note : Saliti e scesi direttamente dalla parete E-NE. La notte di nuvole e pioggia ha lasciato il segno: neve mediocre, croste marcie e pochi tratti di buona qualità. Neve da 2 SCI. Giudizio finale 3 SCI perchè salire e scendere questa "paretina" del Mercantour è sempre molto appagante!!! PS per mio figlio Andrea anche oggi sarebbe da 4 o 5 SCI, mi ha detto che noi grandi siamo sempre troppo negativi... Come sarebbe bello poter vedere le cose con gli occhi di un bambino!!! 
Pian della Casa
23/06/2013
Riccardo Murisasco
3-Parete est in primaverile medio/dura
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-Balma Ghiliè dura che non dura
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Note : Sveltina supermattutina. Scelto questa gita xchè al sole già in prima mattinata. Salito e sceso direttamente dalla parete. Salita a ramponi con neve marmorea e tratti verglassati. In cima aspetto che molli almeno un po' ed alle 8.00 inizio la discesa. Poca neve, passaggi obbligati e un tratto di un metro dove bisogna toglierli. Oramai la parete è alla frutta, i prox giorni non sarà più fattibile. Discesa comunque divertente nonostante l' orario e la neve ancora dura. Il giudizio 3 SCI si riferisce esclusivamente alla parete. Sotto, essendo a quell' ora ancora tutto all' ombra, la discesa è stata meno che mediocre. 
Pian 'dla Cà
10/05/2012
Ugo Bottari
4-primaverile a tratti marcetta
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-marcetta
-10'-15' sci in spalle
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Note : Portati gli sci fin sopra il Rif privato e proseguito poi su neve per buon tratto umida, causa mancato rigelo notturno. Risalito sci in spalle il canale -a sn del Ciriegia- già perfettamente taccato da due sci-alp che ci precedevano ( e da tacche del giorno/i precedente/i). Discesi a Sud (alle 09:00) sino al Lago su neve già marcia e non bella qualitativamente. Risaliti da ultimo sino alla punta e discesi quasi subito su neve a tratti umida , ma non male, a tratti bellissima primaverile. Nel Canale della Ghiglié abbiamo trovato a partire da 2200m neve crostosa, per cui abbiamo deciso per una buona pausa di 30' e abbiamo ripreso a scendere su neve divenuta sciabilissima e a tratti piacevole, anche se faticosa. La neve nella strettoia è ancora sufficiente ma non per molto. Si riportano gli sci a spalla per 10' sino al parcheggio. Gita d'antan effettuata pari pari quasi 20 anni fa a giugno, con Giors Ferrero e Michel S. 
Pian 'dla Cà
10/05/2012
Roberto Peano
4-primaverile a tratti marcetta
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-marcetta
-10'-15' sci in spalle
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Note : Portati gli sci fin sopra il Rif privato e proseguito poi su neve per buon tratto umida, causa mancato rigelo notturno. Risalito sci in spalle il canale -a sn del Ciriegia- già perfettamente taccato da due sci-alp che ci precedevano ( e da tacche del giorno/i precedente/i). Discesi a Sud (alle 09:00) sino al Lago su neve già marcia e non bella qualitativamente. Risaliti da ultimo sino alla punta e discesi quasi subito su neve a tratti umida , ma non male, a tratti bellissima primaverile. Nel Canale della Ghiglié abbiamo trovato a partire da 2200m neve crostosa, per cui abbiamo deciso per una buona pausa di 30' e abbiamo ripreso a scendere su neve divenuta sciabilissima e a tratti piacevole, anche se faticosa. La neve nella strettoia è ancora sufficiente ma non per molto. Si riportano gli sci a spalla per 10' sino al parcheggio. Gita d'antan effettuata pari pari quasi 20 anni fa a giugno, con Giors Ferrero e Michel S. 
Piano della casa
28/04/2012
Marco Scrimaglio
3-dura trasformata
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-molle
-sufficiente in basso, abbondante in alto
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Note : Partito con cielo nuvoloso e da 2200 mt. a poi a 2450 mt nebbia, oltre sereno; dal Colle di Ciriegia sceso su versante francese fino a quota 2200 mt , poco sotto il lago di Ciriegia, traversato il pendio SO, scavalcato la Serre des Gardes, traversato (sci in spalla) il pendo SE fino a raggiungere il fondo del Vallon des Erps a quota 2170. Ripellato a raggiunto il Colle di Mercantour, tolto sci e per rapida cresta raggiunta la Cima di Mercantour. Discesa verso il Vallone di Balma Ghiliè, fino a 1300 mt. su fondo duro liscio godibilissimo, più in giù polenta nella quale si sprofondava 10-15 cm. Il Vallone del Ghigliè è al limite. 
Pian della Casa
25/05/2011
Bobo Santi
3-primaverile /molle
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-primaverile /molle
-sufficiente
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Note : Oggi si parcheggia più vicino di domenica e con circa un quarto d'ora di portage siamo sci ai piedi all'imbocco del Ciriegia. Neve cotta al punto giusto, risalgo il canale a sx del Ciriegia gli sci a piedi coi rampant, senza grossi problemi. Al colletto, breve discesa direzione lago su neve decisamente marcia e risalita in cima alla vetta del Mercantour con gli ultimi 50 m a piedi ... Discesa bella tosta e assai impegnativa su neve molla ma sciabile... Al fondo del vallone di Balma Ghiliè rispetto a domenica, mancano parecchie centinai di metri cubi di neve, ma con questo caldo mi sembra il minimo... 
Pian della casa
19/05/2011
Riccardo Murisasco
3-Parete est ghiacciata con spruzzata di farinella - Ghiliè crostosetta discreta
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-Morbida morbida ma non sfondosa
-Discreta e poi abbondante in alto
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Note : Partenza poco incoraggiante al buio con nebbia fitta e pioggerrina che salendo verso il Ciriegia si trasforma in nevischio. Arriviamo in cima al canale a sx del colle Ciriegia con visibilità scarsissima e vento forte ed iniziamo immediatamente la discesa dalla parte opposta al riparo dal vento. Discesa fino al lago Mercantour su neve molle. Accanto al lago ripelliamo e iniziamo la salita verso la punta Mercantour su neve sempre + dura ma senza bisogno di coltelli. Arrivati in cima un bel minuto di sole splendente e poi di nuovo le nebbie la fanno da padrone. Ci prepariamo e attendiamo una bella mezz' ora che la visibilità aumenti. Ad un certo punto la nebbia si dirada e possimo iniziare la discesa. Primo pezzo su neve decisamete ghiacciata - strato superficiale di pioggia ghiacciata - in derapata con ben poche curve. Poi dopo i primi 50 mt di dsl la situazione neve migliora, la pendenza diminuisce e quindi inizia il divertimento fino in fondo alla parete su neve crostosetta ma " sincera ". Salita alla Ghiliè dove incontriamo in punta Ugo B. e discesa con interessanti varianti Made in Ugo!!! Neve discreta sopratutto nella parte intermedia. Scendendo dalla parete est del Mercantour immaginavo quanto potrebbe essere gratificante poter effettuare quella discesa in condizioni di maggior innevamento con tutte le roccette affioranti coperte!!! 
Piano della Casa
17/05/2011
Marco Conti
5-firn spettacolare
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-firn
-abbondante sopra i 1900
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Note : ..Una gita bellissima, faticosa e impegnativa...indimenticabile.. La discesa dalla parete est del Mercantour fa perdere lo straodinario equilibrio che ne farebbe uno degli "anelli" più belli e classici delle Marittime..L'impatto sulla "est" quando si arriva in cima al Mercantour è notevole, ma ladiscesa su questo versante non è obbligatoria, è sufficiente rientrare sui propri passi ed individuare il breve canalino a q. 2636 che immette nella Comba Guilè per poi ricollegarsi all'itinerario classico del Ghiliè...Tre dita di firn su crosta ghiacciatina han fatto si che Mire optasse saggiamente per una più umile discesa "faccia monte"..i primi metri sono a 50° e così fino a metà parete..Poi, finito il "terrore" si è rimessa in pista e giù fino a collegarsi con l'itinerario classico del Ghigliè...in cima (alla Ghiliè) alle 13 e poi discesa fantastica sino al Piano.