Nelle stagioni scialpinistiche precedenti questa gita è stata effettuata in queste occasioni :
Località di partenza
Data effettuazione
Autore segnalazione
Giud.
(1-5)
Qualità neve
(alto - metà - basso)
Altezza neve
(in quota - metà - partenza)
Gias dle Musche
24/05/2017
Roberto Peano
2-
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Note : Il Canale Nord della Madre di Dio, come analoghi Canali della Val Gesso con pari esposizione, è attualmente in condizioni molto modeste. La neve 'bianca' caduta solo in alto non si è compattata con la precedente, per cui i Canali sono stati spazzati da valanghe di superficie ed hanno (quasi tutte) rigole profonde che ne rovinano la sciabilità. Ai fianchi delle stesso v'è neve o dura o neve crostosa non cosistinte sotto. Si scia quindi nel Canale con una variabilità di neve unica, accomunata da "bruttezza" e difficoltà della sciata. Vista mia "solitudine" e neve di tal stato ho mollato gli sci a quota 2683m , 50m sotto il Colletto....e non me ne pento proprio. Evidenzio che l'avvicinamento al Canale in salita è già assai carente di neve soprattutto nel Pianoro oltre il Gias del Saut, solitamente innevato nelle stagioni normali. Neve viceversa discreta -in discesa- dopo il Canale: dopo la conoide sono risalito di pochi metri e sono sceso in verticale per nevai e passaggi obbligati sino al Pianoro, riuscendo a scendere oltre la neve dell'itinerario di salita. Ovviamente spettacolare l'ambiente, per cui un 2 sci è in Val Gesso /Rif Bozano sempre ben meritato e corretto. P.S. complimenti al Gestur Quaglia e a chi ha rimesso in ordine encomiabile il sentiero che sale al Gias del Saut (non sò oltre ma posso immaginare che sia ora in stato perfetto sino al Rif Bozano). Complimenti davvero !!!!!! 
Gias 'dle Musche
27/04/2016
Roberto Peano
4-
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Note : Gita solitaria per abbandono dei soliti noti. Vallone del Rif Bozano sempre unico per severità, camosci guardinghi e punte spazzate da vento. Anche il Canale N della Madre di Dio era oggi toccato da raffiche da cui era quasi impossibile difendersi. Salita veloce, non essendoci interlocutori con cui chiacchierare, sono disceso su neve durissima nella prima parte ma poi ammorbiditasi, anche se non eccezionale per via di fondo irregolare. Al termine del Canale il pendio diveniva da sballo sia per primaverile liscia sia per contesto meraviglioso. Purtroppo a differenza di anni con più neve, non è stato possibile scendere oltre il Gias del Saut...sci a spalla dunque senza alternative.... 
Gias delle Mosche
25/04/2012
Ugo Bottari
5-farina a tratti ventata
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-primaverile ottima
-Abbondante da 2100m
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Note : Partiti presto e raggiunto il Gias delle Mosche in macchina. Abbiamo poi proseguito sci a spalle sul sentiero del Rif Bozano e calzato gli sci nel pianoro dopo la pineta. I successivi 300-400m sono stati stranamente turbati per entrambi da senso di nausea e vertigine, forse dovuto a vento fastidioso accompagnato da scarsa visibilità su pendii a Nord. Raggiunto il sole, prima del Canale, tali strane sensazioni sono a me scomparse (non a Ugo), per cui io ho proseguito alla Bassa della Madre di Dio da solo, in attesa che Ugo si riprendesse. Dopo mia discesa e mio ripellare abbiamo proseguito insieme nel Canale della Madre di Dio e raggiunto il Colletto. Nel canale il vento è prima diminuito poi scomparso...ma la salita è stata effettuata con prudenza e con le orecchie ben dritte per timore di accumuli, rivelatisi poi del tutto inesistenti. In discesa abbiamo trovato neve farinosa, a tratti poco ventata, nella parte alta. Poi farina ottima, così come primaverile che si è sostituita alla prima senza soluzione di continuità. Siamo scesi sulla sn orografica da circa 1950m, su terreno di pineta assai accidentato, con itinerario assai complesso e con un paio di togli e e metti. Siamo però arrivati alla carrozzabile sci ai piedi. Gita in ambiente da sballo, come sola la Val Gesso in inverno (o inizio primavera) sa regalare, soprattutto quando non v'è che silenzio, montagne e camosci..... 
Gias delle Mosche
25/04/2012
Roberto Peano
5-farina a tratti ventata
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-primaverile ottima
-Abbondante da 2100m
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Note : Partiti presto e raggiunto il Gias delle Mosche in macchina. Abbiamo poi proseguito sci a spalle sul sentiero del Rif Bozano e calzato gli sci nel pianoro dopo la pineta. I successivi 300-400m sono stati stranamente turbati per entrambi da senso di nausea e vertigine, forse dovuto a vento fastidioso accompagnato da scarsa visibilità su pendii a Nord. Raggiunto il sole, prima del Canale, tali strane sensazioni sono a me scomparse (non a Ugo), per cui io ho proseguito alla Bassa della Madre di Dio da solo, in attesa che Ugo si riprendesse. Dopo mia discesa e mio ripellare abbiamo proseguito insieme nel Canale della Madre di Dio e raggiunto il Colletto. Nel canale il vento è prima diminuito poi scomparso...ma la salita è stata effettuata con prudenza e con le orecchie ben dritte per timore di accumuli, rivelatisi poi del tutto inesistenti. In discesa abbiamo trovato neve farinosa, a tratti poco ventata, nella parte alta. Poi farina ottima, così come primaverile, che si è sostituita alla prima, senza soluzione di continuità. Siamo scesi sulla sn orografica da circa 1950m, su terreno di pineta assai accidentato, con itinerario assai complesso (soprattutto in basso) e con un paio di togli e e metti. Siamo però arrivati alla carrozzabile sci ai piedi. Gita in ambiente da sballo, come sola la Val Gesso in inverno (o inizio primavera) sa regalare, soprattutto quando non v'è che silenzio, montagne x noi importanti e camosci..... 
Terme di Valdieri (Valdieri)
07/05/2011
Andrea Lasagna
5-primaverile appena morbida
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-primaverile un po' piu' morbida
-parecchia in alto
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Note : Partiti poco sopra terme, e portage fino a quota 1900. da li gli sci fin sotto il canale risalito con i ramponi. Arrampicato un po' verso la cima Maubert, per aprire un po' la visuale sul Remondino. Discesi su neve ammorbidita dal sole, che cancellava le piccole imperfezioni e le rigole del canale. Consigliata!! Anche con un po' di portage, ma l'ambiente, e la qualita' della neve sono state impagabili.