Nelle stagioni scialpinistiche precedenti questa gita è stata effettuata in queste occasioni :
Località di partenza
Data effettuazione
Autore segnalazione
Giud.
(1-5)
Qualità neve
(alto - metà - basso)
Altezza neve
(in quota - metà - partenza)
sbarra del parcheggio , 1650 m
17/04/2016
matteo profeta
2-
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Note : Meteo pessimo, pioggia a tratti, ma la nuvolosita' ha fatto si che la neve sia rimasta sciabile anche se con difficolta'; se ci fosse stato il sole la discesa sarebbe stata un corso di sci d' acqua.. Portage sino al Rif. Migliorero, sigh pensavo molto meno; partito con l' intenzione di avvicinarmi alla cima, ma essendo poco documentato sono salito invece su di un pendio in faccia rispetto al rifugio ( pendio sui 35° ) e poi ho seguito delle tracce di scarponi che salivano su di un pendio a dx, l' unico fattibile che era in condizioni di neve marcia alternata a crosta non molto portante ( salito coi coltelli ), del quale ad un certo punto ha avuto la meglio sugli sci ( pendenza sui 40° ) data la neve pessima. Ho proseguito con gli sci nel sacco x circa 80 mt di dislivello su neve sempre abbastanza sfondosa, tranne gli ultimi metri dove c' erano due dita di nuova neve caduta nella notte, ormai umida. Discesa non molto controllata per la neve un po' troppo umida che faceva affondare pressoche' gli sci; in alto forti raffiche di vento con nevischio ghiacciato. Discesa comunque divertente su questa linea di itinerario; discesa oltre il rifugio dalla parte dx orografica per limitare il portage. Discesa in sci sino ad una costruzione nei pressi di un ponticello in legno appena a monte della bella cascata. 
Poco sopra Ponte del Medico
26/04/2014
Riccardo Murisasco
3-Farina recente su fondo a tratti irregolare
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-Da primaverile a marcia a seconda dei pendii
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Note : Sono partito venerdì sera alle 19.00 con mio figlio Andrea intenzionati a dormire all' "invernale" del Migliorero in quanto ci è stato comunicato che il rifugio doveva essere chiuso. Partiamo quindi con i nostri zainoni belli carichi di tutto l' occorrente per farci da mangiare, cambiarci e dormire. Piove, percorriamo la sterrata con i caschi in testa a mo' di ombrello e calziamo gli sci giunti poco sotto al pionoro. Neve fradicia ma non sfondosa, cerchiamo di salir veloci per arrivare su prima del buio. Arrivati al rifugio, con nostra grande sorpresa scopriamo che è aperto!!! Molto meglio così, il fornelletto lo useremo un' altra volta... Ci cambiamo i vestiti fradici e ci prepariamo la nostra cenetta chiaccherando con Oscar che è l' ottimo custode del rifugio. Le previsioni per sabato sono ottime e in alto sta nevicando!!! Decidiamo quindi per fare la Cima sud dell' Ischiator e poi fare il Corborant unendoci ai nostri amici che l' indomani venivano su. Stamattina ci siamo quindi incamminati verso la Punta sud dell' Ischiator tracciando le cinque dita di farina caduta nella notte. Ambiente magico!!! Raggiungiamo la cima a piedi in quanto nell' ultimo tratto vi è un pezzo scoperto che non permette la completa discesa con gli sci. Da lassù vediamo salire i nostri amici, due foto e si scende per raggiungerli. Ci incontriamo con "precisione svizzera" all' inizio del canale nord del Corborant e proseguimo fino in cima e poi in discesa con loro. Nel complesso neve abbastanza bella ma non memorabile: canale un po' tritato dai vecchi passaggi che la nuova neve non ha ricoperto, fondo similduro ma non molto regolare. Scendendo poi un po' tardi non si poteva pretendere molto di più. Nel complesso gran bella gita sopratutto x l' ambiente di prim' ordine!!! Con cinghialata finale giunti sci ai piedi fino alle ultime lingue di neve all' auto posteggiata poco dopo il ponte. 
q. 1630 sopra Ponte del Medico
26/04/2014
Ugo Bottari
3-farina con fondo mediocre
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-primaverile a tratti umida
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Note : Bella gita in ambiente notevole, con grande spostamento per l'unica punta della zona che supera i 3.000m. Neve così così perché la farina nel canale poco copriva palle e palline di neve dura e ghiaccio e alcune roccette affioranti. Nella parte media e medio bassa neve primaverile, umida vista l'ora di discesa. Si arriva, tenendo la destra orografica, a pochissimo dalla macchina....I tre sci sono comunque meritati per il valore della gita e l'ambiente super. Peccato per la scarsa neve sulla cresta finale che non ci ha consentito di scendere interamente sci ai piedi dalla cima. 
Ponte del Medico
26/04/2014
Roberto Peano
3-farina con fondo mediocre
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-primaverile a tratti umida
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Note : Bella gita in ambiente notevole, con grande spostamento per l'unica punta della zona che supera i 3.000m. Neve così così perché la farina nel canale poco copriva palle e palline di neve dura e ghiaccio e alcune roccette affioranti. Nella parte media e medio bassa neve primaverile, umida vista l'ora di discesa. Si arriva, tenendo la destra orografica, a pochissimo dalla macchina....I tre sci sono comunque meritati per il valore della gita e l'ambiente super. 
Besmorello (Vinadio)
02/06/2009
Riccardo Murisasco
3-5 cm di fresca pesante
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-estiva ondulata
-più che sufficiente
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Note : Giornata calda. Partiti sci a spalle alle 5.20 dalla catena. Calziamo gli sci sul pianoro ma considerato la qualità e scarsità della neve fra pochi giorni si calzeranno al Migliorero. Dal lago di mezzo in poi 5 dita di neve fresca su fondo scarsamente portante. Il canale presenta una rigola ghiacciata centrale e uno stato di neve recente ai lati non portante. Da metà canale in poi siamo saliti con ramponi fino alla cima. La cresta finale presenta neve recente marcia e alcuni pezzetti sono scoperti. L' innevamento permette ancora di iniziare la discesa direttamente dalla croce di punta. Inizio discesa alle 9.30 su neve molliccia ( a parte il canale ) che andava migliorando in basso. Dal pianoro in giù a piedi in pantaloni corti.... 
q. 1650 (catena)
17/05/2009
Daniele Sclavo
4-pesante
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-neve di valanga
-abbondante
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Note : Siamo saliti sci ai piedi fin sotto il canale che abbiamo salito con i ramponi. Dalla forcella est in su la neve era marcia. Il tempo di togliere le pelli e scendere, ed anche la neve nel canale aveva mollato (ore 11.00). Siamo scesi fino in fondo alla lunga piana sotto al rifugio Migliorero e con ancora un po di energie in corpo, abbiamo deciso di salire anche il Sejta. Anche se siamo scesi tardi, i pendii erano ben compatti con quelle 4 dita di neve marcia ma ben sciabile. Da qui, tenendoci sulla dx orografica siamo scesi su neve di valanga molto compatta fino alla quota della macchina. 
Besmorello (Vinadio)
05/04/2008
Marco Conti
5-farinetta su firn
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-firn
-buona, da metà canale in giù
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Note : Era tempo che volevamo salire questa bellissima cima...Sognatevi però di trovare la neve che si vede nelle foto di alcune guide un pò datate, dal colletto in su, solo qualche placca di ghiaccio piuttosto insidiosa e delicata (molta attenzione) ed alcuni bolli di vernice rossa servono a non sbagliare strada. Il canale, nonostante fosse ancora da tracciare, merita sino a metà dove una pronunciata costola rocciosa impedisce di effettuare curve saltate (normali).Indispensabili picca e ramponi.Oggi grande giornata, con i ritrovati Dario e Bill al bar di Demonte dirottati con noi verso il Corborant.