Nelle stagioni scialpinistiche precedenti questa gita è stata effettuata in queste occasioni :
Località di partenza
Data effettuazione
Autore segnalazione
Giud.
(1-5)
Qualità neve
(alto - metà - basso)
Altezza neve
(in quota - metà - partenza)
Besmorello
04/02/2018
Ugo Bottari
3-qualche zona ventata
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-scarsa in arrivo al Passo
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Note : Neve di ottima qualità fino al Rifugio Migliorero e accettabile (qualche zona di ventata) più a monte. Ultimi 50 metri fatti a piedi in discesa per scarsezza di neve e pietre affioranti. In generale tutte le creste sono abbastanza problematiche riguardo quantità di neve. Il versante rivolto a S. Bernolfo è stato tracciato da numerosi scialpinisti, probabilmente nei giorni scorsi; comunque su questo lato sembra che la neve sia più ventata e scarsa. Temperature polari fino a mezzogiorno. Nessuno a monte del rif. Migliorero ma numerose tracce a valle; tuttavia si può ancora trovare qualche spazio vergine e con buona neve, se non ottima. 
Ponte del Medico
18/12/2016
Riccardo Murisasco
3-
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Note : La gita inizia sopra la cascata: sotto è un incubo fatto di resti di enormi valanghe pietrificate e pendii in ghiaccio vivo! Tentiamo inizialmente il Saletta risalendo lo splendido vallone completamente intonso in ottima farina e raggiungiamo il culmine del conoide, sopra è off-limits e dopo neanche 50 mt di salita nel canale mi rendo conto che è meglio girare i tacchi senza indugi. Prima discesa splendida farina dal conoide del Saletta al pianoro del Migliorero! Ripelliamo e raggiungiamo quindi il Passo Laroussa e ci spariamo la seconda discesa: farina vergineeeee! Figo! Poi dalla cascata in giù cinghialate di altissimo livello, non ci si teneva in piedi! 
Ponte del Medico
11/05/2009
Ugo Bottari
2-crostosa non pienamente portante
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-marciotta
-1 metro circa nella piana del Migliorero
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Note : Si arriva in macchina a 180 metri a valle del Ponte del Medico; poi c'è subito neve continua (tranne due metti/togli). Purtroppo il rigelo notturno è stato scarso se non nullo. Solo gli ultimi 200 metri sotto il colle erano appena accettabili con una crosta su cui era giocoforza sciare "come sulle uova", leggeri leggeri leggeri. Più in basso la neve era poco scorrevole a causa dello strato superficiale abbastanza molle. ed anche per la scarsa pendenza. Ho scoperto una cosa: le marmotte salgono sugli alberi. Ne ho vista una che, forse, si nutriva di qualche gemma di un larice (o forse era lì salita a mo' di vedetta lombarda). 
Besmorello (Bagni di Vinadio)
20/04/2004
Laura Martini
3-un pò farinosa dal colle fino nei pressi del rifugio. Crosta
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-abbondante in alto, scarseggia o non c'è piu l'ultimo tratto
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Note : Sono scesa verso le 13.30.Ho cercato di andare verso il monte larussa ma si alternava crosta a neve marcia,troppo tardi per i sud, anche se la neve non è ancora ben compattata.Dal colle fino al rifugio neve bella da 4 sci, mentre salivo non si sarebbe detto, era un pò crostosa, poi con il caldo....La strada è aperta, ma ci vorrebbe un fuoristrada tipo trattore, specialmente prima del ponte. E poi c'è la solita catena con tanto di lucchetto.