Nelle stagioni scialpinistiche precedenti questa gita è stata effettuata in queste occasioni :
Località di partenza
Data effettuazione
Autore segnalazione
Giud.
(1-5)
Qualità neve
(alto - metà - basso)
Altezza neve
(in quota - metà - partenza)
un km prima del bivio per Murenz
29/03/2017
Orlando Collino
4-
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Note : Esplorazione del vallone di Pontebernardo; Si lascia l'auto un km prima del bivio per Murenz, 5 minuti e sci ai piedi. Rinunciato al Becco alto del Piz per il primo pendio tutto tormentato da valanga, ed il lato dx idr. molto scarico. Risalito il vallone centrale pensando all'Ubac, ma all'attacco per il passo della Lausa abbiamo rinunciato perché ancora intatto e molto carico di accumuli da vento. Salito il passo di Vens ( metà inferiore scaricato) e raggiunto il Clai Sup. dai 3 giovani del gruppo ed il cagnolino, lo scrivente, per motivi di età, ha preferito riservare energie per la discesa. Hanno incontrato in cima un randonneur che con la tavola sta attraversando le alpi francesi da 10 giorni, sacco da paura e tenda....grande! 
Talarico
29/05/2011
Riccardo Murisasco
3-Primaverile
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-primaverile molto dura ondulata
-Ancora abbondante dai 2000 mt
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Note : Saliti abbastanza presto su neve molto ondulata e marmorea. Optiamo per un versante subito al sole sperando in un rapido rammollimento della neve e quindi ci dirigiamo verso il Clai. Canalone a fianco del Rifugio Lausa bello ghiacciato salito ancora prima che il sole lo toccasse con equilibrismi vari, poi il canale di Vens salito a metà con ramponi. Dal colletto di Vens proseguiamo a piedi per non perdere tempo e raggiungiamo il canale finale del Clai che ormai non è più completamente innevato - conviene lasciare gli sci alla fine del traversone dove c'è il primo tratto senza neve. Salita agevole con neve morbida e tratti di facile arrampicata dove la neve è assente. Ricalzati gli sci per la discesa dal traversone su neve primaverile bella, poi il canale di Vens irregolare ma ancora bello e così fino ai pendii inferiori non ancora assolati e quindi durissimi e con neve ondulata. Tutto il vallone in discrete condizioni generali considerato il periodo e l' annata non eccezionale. Con le attuali condizioni di rigelo conviene - ovviamente per chi ha tempo - scendere non prima delle 11,00 - 11,30. 
Prati del Vallone
25/05/2011
Ugo Bottari
3-marcia a tratti sul dritto
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-marcetta lenta su fondo discreto
-a partire da 2.000m
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Note : Continua ovviamente a non gelare di notte, per cui si procede in salita e discesa su nevi assai modeste di qualità, soprattutto quelle con caratteristiche "bianche". Al Clai Superieur nessun sci-alpinista presente lungo il percorso, e comunque due sole altre persone -verso il Becco Alto del Piz- dai Prati del Vallone, raggiungibile ormai in auto. Il Canale del Clai -che si raggiunge in salita, con un togli e metti in traverso- è stato da noi trovato in discesa in condizioni di neve bianca non certo delle migliori. Più bella la neve dal Colle di Vens e sui pendii più in basso. Il portage in salita è di 30' ca. 
Prati del Vallone
25/05/2011
Roberto Peano
3-marcia a tratti sul dritto
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-marcetta lenta su fondo discreto
-a partire da 2.000m
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Note : Continua ovviamente a non gelare di notte, per cui si procede in salita e discesa su nevi assai modeste di qualità, soprattutto quelle con caratteristiche "bianche". Al Clai Superieur nessun sci-alpinista presente lungo il percorso, e comunque due sole altre persone -verso il Becco Alto del Piz- dai Prati del Vallone, raggiungibile ormai in auto. Il Canale del Clai -che si raggiunge in salita, con un togli e metti in traverso- è stato da noi trovato in discesa in condizioni mediocri di neve bianca non certo delle migliori. Più bella la neve dal Colle di Vens e sui pendii più in basso. Il portage in salita è di 30' ca. 
tornanti prima del pianoro del Talarico
13/06/2009
Riccardo Murisasco
4-estiva
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-estiva - riporto di valanga
-in alto ancora abbondante per la stagione
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Note : Si deve partire sci in spalla subito dopo i tornanti prima del pianoro del Talarico. Il portage fino alla neve ( prima balza sopra Talarico ) è durato 50 minuti. Prima del rifugio della Lausa si sale e si scende su neve di riporto da valanghe piuttosto ondulata ma non esageratamente sporca. Dai 2200 mt in poi la quantità di neve è ancora piuttosto abbondante per la stagione e abbastanza sciabile anche senza particolari rigeli notturni. Decidiamo di salire subito il canale a dx " passo di Vens " e proseguire fino alla cima di Clai Superior. Alle 9.00 iniziamo la discesa e la neve sui versanti est e sud è già parecchio molle. Dal colle di Vens giù nel canale su neve portante buona. Osservando le buone condizioni del canale della Lausa decidiamo di ripellare e risalirlo per raggiungere la vicina cima della Lausa. Il canale si sale agevolmente con coltelli. La mattina presto dubito... Su questo versante la neve è decisamente migliore e la discesa è veramente appagante...firn perfetto baciato dal sole di mezza mattina... Dal rifugio della Lausa in giù conviene tenersi il più possibile a dx fino dove la neve finisce... E poi di nuovo a piedi in discesa fino alle auto.... Considerato che siamo a metà Giugno le 4 stelline sono meritate!!! 
Prati del Vallone (ca 1712 m)
18/03/2007
Sonia Balbis
4-variabile a seconda delle esposizioni
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-variabile a seconda delle esposizioni
-sufficiente
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Note : Si arriva già comodamente in auto al Rif. Talarico e da lì gli sci si calzano dopo circa 5 minuti. Nella prima rampa la neve è scarsa, poi la situazione migliora salendo. Il canale di Vens è bello pieno di neve, mentre nella parte alta scarseggia un po' (per es, la Cima Borgogno si raggiunge a piedi). Noi dal Passo di Vens siamo scesi una trentina di m di dislivello sul versante francese e poi ci siamo diretti verso il Clai Superieur, salendo alla sinistra dell'anticima e lasciando lì gli sci (fino a questo punto, in salita, possono risultare utili i coltelli). Abbiamo poi proseguito a piedi lungo la cresta, passando prima per la suddetta anticima, per poi arrivare sulla punta. Discesa su neve buona, molto variabile a seconda delle esposizioni: da placche più dure, a neve in trasformazione (bella nel canale di Vens), a tratti ancora quasi farinosi su fondo duro all'ombra. Si arriva con gli sci ai piedi a pochi minuti dalla macchina, ma, nell'ultima rampa, le pietre sono numerose. 
Pontebernardo
19/04/2003
Fabrizio Barbero
5-primaverile
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-molta
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Note : Saliti da Prinardo per il colle del Ferro e laghi Vens e a circa 60 mt dalla punta rinunciato per troppa neve da assestarsi. Discesa per il vallone di Pontebernardo su neve primaverile bellissima (alle ore 11.30).