Nelle stagioni scialpinistiche precedenti questa gita è stata effettuata in queste occasioni :
Località di partenza
Data effettuazione
Autore segnalazione
Giud.
(1-5)
Qualità neve
(alto - metà - basso)
Altezza neve
(in quota - metà - partenza)
Valcasotto
19/02/2013
Roberto Dolfini
4-trasformata poi farinosa
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-farina
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Note : Giornata spettacolare, assenza di vento e temperatura gradevole. Dalla cima panorama grandioso ,un colpo d'occhio sull'arco alpino.peccato per il percorso, che per i primi 450 m di dislivello transita sul sentiero che porta al rif. Manolino in una fitta faggeta poi bei pendii con neve farinosa a tratti ancora intonsa nonstante la gara di domenica. Il pendio finale, ci ha regalato una bella sorpresa i passaggi dei concorrenti di domenica hanno reso la pista gobbosa e sciabilissima e sembrava di sciare in pista 
Valcasotto
17/02/2013
Giacomino Bongiovanni
4-quasi una pista
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-farina
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Note : Una gita giusta nel giorno sbagliato,giusta per due cose,la prima siccome non volevo forzarmi la schiena a battere ho scelto un percorso già tracciato,cui devo ringraziare gli amici del CAI di Mondovì per lo splendido lavoro, fatto l’altro giorno e per seconda cosa che distrattamente ho dimenticato le pelli,allora ho messo sotto quelle che ho di scorta in fondo allo zaino,solo che non hanno quasi più pelo e la colla ormai è rancida,tenevano per miracolo,per fortuna della traccia altrimenti si sarebbero subito staccate. Invece la giornata sbagliata perché quando siamo arrivato oltre il Manolino,pregustandomi già la bella salita e un’ esilerante discesa,ma appena mi è andato via il sole dagl’occhi ho visto tanta di quella gente che salivano come formiche.Non lo sapevo, siamo capitati nel bel mezzo di una gara sci-alpinistica.Allora Jolie al laccio e quando arrivo alla colla Bassa chiedo al signore del controllo se si poteva salire, e alla sua risposta affermativa, su con Jolie! non abituata ad essere legata mi attorcigliava attorno al ogni zig zag,poi lei non sopporta i garisti ed ogni volta che scendeva qualcuno cercava di avventasi contro quasi facendomi cadere,intanto le pelli cominciavano a staccarsi…insomma un’incubo…sono riuscito ad tenerle attaccate per un pelo,arrivo in punta che dei signori stanno togliendo lo striscione e levano le bandierine…sono arrivato fuori tempo massimo!!!.eh!eh! Ma sono arrivato,ed è quello che conta! 
Colla di Casotto m 1381 (Garessio)
09/04/2011
Renzo Dirienzi
3-morbida-molle
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-morbida-pastosa
-appena sufficiente ma continua
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Note : Visto il clima estivo eravamo incerti se andare al mare o a fare scialpinismo. Abbiamo deciso di abbinare le due cose. Di mattino molto presto saliamo all'Antoroto dalla Colla di Casotto, transitando per il Monte Grosso m 2006 e la Colla Bassa m 1848 (brusco saliscendi con ripellamento). Al ritorno il ripido pendio dell'Antoroto ha nevi già un po' cedevoli, ma ancora divertenti (stacco però qualche "rotolone"), mentra dal Monte Grosso alla macchina la neve è morbida-pastosa facile; in entrambi i casi bisogna tenere linee di pendenza significative. Poi ci trasferiamo ad Alassio in spiaggia, con un primo freddissimo bagno. Viva le Alpi Liguri. 
Colla di Garessio
22/02/2009
Daniele Sclavo
4-trasformata a sud
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-crosta a nord
-abbondante
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Note : Siamo partiti dalla Colla di Garessio ed abbiamo raggiunto il Monte Berlino, da qui siamo scesi su neve trasformata al Rifugio Savona. Siamo risaliti al Monte Grosso e su neve a tratti crostosa siamo scesi fin sotto al Rifugio Manolino e, da qui, siamo saliti passando per Colla Bassa, sino alla cime del Monte Antoroto. Dalla colla Bassa, per maggior sicurezza, siamo saliti sci in spalla lungo la cresta. Dalla cima siamo scesi su neve trasformata verso Cascine d'Ormea fino ad intercettare la strada dei termini. Con spostamento in direzione ovest, siamo passati sotto le Rocche di Perabruna fino ad arriavre ai pendii che portano in cima alla Ciuaiera. Da questa cima siamo scesi nel regno della crosta, fino al Rifugio Manolino, facendo molta attenzione ad evitare i pendii più ripidi. Dal rifugio, rimesse le pelli, ci siamo portati fino a Colla Bassa e poi su, fino al Monte Grosso dal quale siamo scesi su pista fino alle macchine. 
Colla di Valcasotto 1380 mt
29/02/2008
Corrado Corradino
4-Gelata ventata a tratti trasformata
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-trasformata molle alle 8 e 30 di mattino
-abbondante a N.E.O. suff a S
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Note : Magnifica gita con tempo stupendo e quantità di neve dei tempi preinquinamento. Partiti con tutta calma dalla Colla di Valcasotto per il sentiero che porta al rif. Savona. Alla fine del bosco a destra verso la costiera Berlino Mussiglione. Sosta sotto la punta Praietto del Mussiglione a circa 1935 mt. . Scesi alla Bassa di Perabruna(1921mt) tra cima Praietto(del Mussiglione) e M.Grosso. Saliti sulle due cime del M.Grosso mt 2007. Tolte le pelli scesi su neve molle ma sciabile alla Colla Bassa(1846 mt). Rimesse le pelli e inseriti i rampant saliti sul ripido versante N del M. Antoroto. Raggiunta la croce della cima a 2144 mt con tempo stupendo. In alto intorno alla cima non c'è neve ma poderose cornici a Sud e a Est. Grande vista panoramica su tutte le alpi; mare di nuvole a Sud e a Est. Discesi prudentemente il ripido versante N su neve da interpretare perchè sempre variabile:alternanza di lastre dure e gelate ad altre di neve granulosa e a tratti crostosa. Rimesse le pelli alla Colla Bassa risaliti alla Bassa di Perabruna e quindi sotto la cima Praietto dove tolte le pelli ci siamo buttati a Nord sulle piste di Garessio 2000 ben lavorate ma gelate anche a pomeriggio inoltrato. Non abbiamo incontrato nessuno, solo corvi e due gallinacei (forse galli forcello) e orme di camoscio e di volpe. 
Colla di Casotto 1380 m
10/02/2008
Sonia Balbis
3-portante, a tratti ventata morbida e farinosa
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-pista
-buona
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Note : Bell'anello, su neve discreta: partiti da Garessio 2000, siamo saliti, in parte lungo le piste, in parte fuori, fino al Monte Grosso (2007 m), poi siamo scesi alla Colla Bassa (1850 m) e saliti sulla cima dell'Antoroto. Da qui siamo scesi su neve a tratti portante, a tratti farinosa (pochi quelli crostosi) fino a sotto il Rifugio Manolino (quota 1600 m circa), da dove siamo poi risaliti agli impianti di Garessio (quota 1926 m), da cui ci siamo portati sul Monte Berlino e poi lungo le piste, fino alla macchina. 
Valcasotto
26/12/2005
Sonia Balbis
2-quasi tutta farinosa
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-compatta sulla strada
-abbastanza abbondante
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Note : Bella salita in ambiente selvaggio e solitario, peccato per la fitta boschina, che per un lungo tratto impedisce di sciare liberamente. La cima dell'Antoroto è stata spazzata dal vento, ma la neve si presenta quasi tutta farinosa fino a pian Marlà, con alternati brevi tratti crostosi. Discesa veloce prima lungo il sentiero (in cui occorre misurarsi un po') e poi lungo la strada.