Nelle stagioni scialpinistiche precedenti questa gita è stata effettuata in queste occasioni :
Località di partenza
Data effettuazione
Autore segnalazione
Giud.
(1-5)
Qualità neve
(alto - metà - basso)
Altezza neve
(in quota - metà - partenza)
Quota 1740 dopo S. Bernolfo
30/04/2015
Ugo Bottari
3-10 cm di farina su fondo duro
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-5 cm di neve nuova a 2000 metri
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Note : Si arriva in auto ad una lingua di neve a quota 1740, abbastanza dopo S. Bernolfo. Da lì conviene portare gli sci per 15-20 minuti prima di arrivare alla neve continua nei pressi del ripiano ove sorgeva una baracca di lamiera. Evitando i pendii più ripidi ove ha svalangato (con palle dure) son salito su un paio di dita di farina e con un fondo assai duro. Lo spessore della neve nuova (caduta nella notte fra mercoledi e giovedi) non supera i 10 cm ed è in parte stata già rimaneggiata dal vento. Sbucare sulla cresta frontiera richiede un po' di attenzione perchè il pendio è assai ripido, ma la quantità di neve (anche vecchia) è assai limitata e sono frequenti le isole rocciose fra cui destreggiarsi facendo molte "guccie". Arrivato in cima ho preferito scendere sul lato nord compiendo quindi un anello nel vallone di Lansfer. Qui non ho trovato nessuna traccia di discesa fino al ricongiungimento verso quota 2100. La neve che ho trovato è un po' irregolare e varia fra la farinetta su fondo duro e la primaverile che all'ora di discesa (circa le 11:30) richiedeva attenzione per non strappare e sprofondare troppo. Sono arrivato a meno di 2 minuti dalla macchina scendendo sul lato destro orografico del vallone e guadando il rio su uno stramazzo; so che il nome può non piacere ma la dighetta artificiale su cui ho scavalcato il rio si chiama proprio così e mi ha evitato 15 minuti di portage. 
S. Bernolfo
04/05/2014
Orlando Collino
3-primaverile
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-non rigelata, crosta
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Note : Causa pioggia e nebbia, neve bella solo in alto, ma va bene lo stesso 
San Bernolfo
25/05/2013
Riccardo Murisasco
3-Firn splendido con un dito di farina
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-Tracciata
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Note : Sveltina prima degli impegni famigliari. Partito con cielo sereno, noto che il vallone di Barbacana è già parecchio tracciato e decido di prendere a dx verso il Lausfer. Arrivato sopra il ripiano prima del lago inizia a nevicare e non si vede più niente. Opto quindi per la sud del Malaterra che è veloce da fare. Giungo sotto il colletto tra la Malaterra e la Rocca Negra ad istinto: visibilità zero. Continuo ancora ed inizia a spuntare il sole tra i mille fiocchi che cadono!!!! Figooooo!!!! Giungo in cima e spello a razzo x la paura che il sole scompaia!!! Parta alta della discesa su firn duro ( ore 8.30 ) splendido e liscio con sole ed ottima visibilità: 5 SCI. Tratto ripido per giungere ai ripiani in basso ancora molto bello: sceso tutto a sx della solita valanga su ottimo firn ma con poca neve; anche qui zero tracce rispetto al classico percorso che passa più a dx. Parte inferiore megatracciata, si divalla all' auto sci ai piedi. 
Bagni di Vinadio (Vinadio)
09/05/2010
Ugo Bottari
3-firn su portante
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-primaverile
-buona
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Note : Abbiamo deciso per la Malaterra Sud perchè la meta originariamente prevista era molto "trafficata" per la presenza di un corso plurisezionale. Per cui gita in ambiente solitario da 2370m circa, con bei pendii e.... bei panorami fino all'arrivo della nebbia. Discesa infatti resa meno bella per la poca visibilità nella parte alta. 
S. Bernolfo
09/05/2010
Roberto Peano
3-firn su portante
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-primaverile
-buona
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Note : Abbiamo deciso per la Malaterra Sud perchè la meta originariamente prevista era molto "trafficata" per la presenza di un corso plurisezionale. Per cui gita in ambiente solitario da 2370m circa, con bei pendii e.... bei panorami fino all'arrivo della nebbia. Discesa infatti resa meno bella per la poca visibilità nella parte alta.