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Nome gitaENCIASTRAIA (MONTE) :: (m. 2955) 
Valle :: ZonaValle Stura (dx orograf.) :: Alpi Marittime 
Localita partenzaGrange di Argentera (Argentera) (m. 1746) 
Accesso stradaleCUNEO - Borgo S.D. - Vinadio - Argentera 
Dislivello totale1209 metri
EsposizioneNE,E,S 
DifficoltàBS 
Note gitaQualche pubblicazione riporta il nome Enchastraye; in Francia è nota come Tete de l'Enchastraye 
Data  domenica 17 marzo 2019 Giudizio  3    
Autore  Ugo Bottari
Meteosereno; qualche raffica di vento 
Località eff. part.Grange di Argentera 
Percorribil. stradanulla da segnalare 
Portagesalita5 minuti
discesa1 minuti
Dislivello effettivo1209 metri
Qualità
neve
Crosta da rigelo portante
Crosta da rigelo portante
Crosta da rigelo portante
Altezza
neve
50 cm
30 cm
10 cm
Pericolo valanghe
Scala Aineva   : 0   (nullo o quasi lungo il percorso)
Dettagli : nessun dettaglio
Note effettuazione
Come ormai d'abitudine in questa pazza annata scialpinistica la neve è sempre molto dura, a tratti gelata; le tracce dei precedenti scialpinisti sono al mattino anch'esse dure e fastidiose al buon procedere; i rampant sono pressochè obbligatori anche su pendenze non molto accentuale. Può essere - ma non sempre è così - che il sole "rammollisca" queste rigole ed in tal caso la discesa può essere abbastanza piacevole.
Così è stato oggi, scendendo verso le 11:30. Ho effettuato la salita non facendo il lungo giro sotto la Rocca Tre Vescovi ma salendo - solitario - su rampe e canali che sfociano nei pressi del colletto a quota 2850 circa da cui poi si traversa in cresta.
A monte di questo colletto rampant prima e ramponi poi sono pressochè indispensabili, fino alla cima da cui sono partito sci ai piedi.
Anche la discesa l'ho effettuata - sempre da solitario - su queste rampe e canali avendo l'avvertenza di tenermi all'estrema sinistra dove non c'erano tracce di sorta per gran parte della prima parte della discesa, quella a monte della "stretta". Qui ho trovato neve primaverile liscia e morbida; si sprofondava solo di qualche centimetro ed il fondo era ben compatto, per nulla ingannevole.
A valle della "stretta" ho incontrato ogni tipo di neve ma in generale la sua qualità era più che accettabile. Si tolgono gli sci per 20 metri in corrispondenza della presa d'acqua della centralina elettrica e, con qualche guado, si arriva alla macchina con un solo minuto di portage. 
Note compagniada solo 
Affollamentosvariate decine di scialpinisti, partiti a tutte le ore 
Foto della gita
alias personali
La cima
Dalla cima la cresta di salita (e discesa)
Discesa parte alta
     
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N.Data
effett.
Giud.
(0-5)
Qualità neve
in alto (), a metà () e in basso ()
Altezza neve
in quota (), a metà () e alla partenza ()
Autore
segnalazione
17/033 Crosta da rigelo portante
Crosta da rigelo portante
Primaverile morbida liscia
50 cm
30 cm
10 cm
Luciano Garuzzo
17/033 Crosta da rigelo portante
Crosta da rigelo portante
Crosta da rigelo portante
50 cm
30 cm
10 cm
Ugo Bottari
15/033 Primaverile ghiacciata ondulata
Primaverile ghiacciata liscia
Primaverile senza consistenza
60 cm
30 cm
15 cm
Giuseppe Goletto
03/033 Primaverile morbida ondulata

Primaverile ghiacciata liscia
120 cm

20 cm
Fabrizio Barbero

Itinerario
Si percorre il lungo vallone del Puriac fino alla cosiddetta "stretta" a q. 2000-2100 (pericolo valanghe).
Raggiunta quasi la fine di questo budello si esce a sinistra e si sbuca su bellissimi e poco inclinati pendii che si attraversano tendendo verso destra. Si continua sempre in direzione della Rocca Tre Vescovi e, arrivati li sotto, quando il pendio di fa più erto, si traversa su un larghissimo pendio inclinato verso destra fino a sbucare ad un colletto, dopo aver ormai sorpassato la verticale della cima.
Se le condizioni della neve lo permettono si può proseguire sci ai piedi sulla cresta, abbastanza larga e poco pendente, fino alla cima. 
Discesa
Lungo la via di salita, Arrivati al larghissimo pendio inclinato ci si può buttare da un canale, moderatamente ripido e largo, senza dover ritornare nei pressi della verticale della Rocca Tre Vescovi. Anche la stretta può essere superata passando sulla destra, su pendii sciisticamente più interessanti. 
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Riguardo . . .
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